Semolino del Bian Coniglio

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Da piccola era festa quando mio babbo mi faceva trovare sulla tavola un vassoio pieno di Coniglio Fritto! Sapevo in cuor mio che se lo cucinava lo faceva per me, perchè era ed è uno dei piatti che preferisco. Quel vassoio sulla tavola era un messaggio: il coniglio quel giorno era stato comprato dal miglior macellaio o se possibile direttamente dal contadino, la cucina era stata messa sotto sopra e sporcata nei suoi angoli più nascosti e l’odore di fritto ci avrebbe accompagnato per molte ore della giornata, tutto questo per farmi felice!

Non ho ancora cucinato fritto a Leandro, ma quando posso cerco di trasmettere messaggi nei piatti che gli cucino, penso che lo comprenda: lui sa che se gli cucino i suoi piatti preferiti lo faccio per vederlo sorridere di gioia! Quando gli ho cucinato la prima volta il coniglio è stato subito amore! Tutto la Mamma!

Un aiuto da non sottovalutare per lo svezzamento dei propri bimbi è usare cibi per natura dolci: le patate e le carote sono un chiarissimo esempio di natura dolce! Anche per la scelta della carne possiamo fare le stesse scelte: il coniglio e l’agnello sono carni molto dolci, digeribili e che in cottura non diventano secchi ma mantengono la propria morbidezza.

INGREDIENTI:

Tre / Quattro cucchiai di Semolino ( consiglio tipologia grana fine per neonati )

Una patata piccola

80 gr di Coniglio

Un Bicchiere di brodo vegetale

Due cucchiai di Parmigiano

Un Cucchiaino di Olio Extra Vergine di Oliva

Far cuocere in un pentolino di acqua una piccola patata per 20 / 30 minuti. Cuocere al vapore il coniglio tagliato in piccoli pezzi: consiglio di usare il cuocipappa o una vaporiera perchè cuoce la carne in maniera uniforme e velocemente, in alternativa usare il vecchio metodo: posizionare sopra un pentolino di acqua un colino della stessa circonferenza della pentola con dentro i pezzettini di carne e coprire il tutto con un coperchio lasciando una piccola fessura da cui far lasciare uscire il vapore.

Frullare la patata e il coniglio ( attenzione che non rimangano le ossa ) aggiungendo il brodo vegetale e mettere tutto sul fuoco: quando la vellutata sarà calda versarla in un piattino fondo e aggiungere a pioggia ,girando, il semolino; se la crema fosse troppo soda aggiungere un pò di brodo. Finire il piatto con un filo di olio e parmigiano.

BUON APPETITO PICCOLINI!

 

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