L’Uovo di Colombo

phonto (2)

L’espressioneUovo di Colombo si usa quando si descrive un modo incredibilmente banale di risolvere un problema che sembrava senza soluzione. Si racconta che Cristoforo Colombo durante un banchetto a cui era stato  invitato  al suo ritorno dall’ America , alcuni gentiluomini spagnoli cercarono di sminuire le sue imprese, dicendo che chiunque ci sarebbe riuscito.Colombo li sfidò a mettere un uovo diritto sul tavolo, senza che cadesse:non riuscendoci, sfidarono Colombo, chiedendo anche a lui di farlo: il navigatore battè leggermente l’uovo sul piano e lì lo lasciò, dritto e fermo. Gli spagnoli si lamentarono affermando che anche loro potevano fare una cosa così e Colombo rispose che loro l’avrebbero potuto fare, ma lui l’aveva fatto!

Affrontare le scelte che si pongono durante lo svezzamento a volte sembra difficile, ci si affida alle ultime ricerche in ambito di allergie, alle mode, alle opinioni delle amiche e di parenti ma a volte scegliere è molto più semplice di quello che si pensa … quando introdurre l’uovo nella dieta dei vostri  bimbi ? Usiamo anche un pò di sano istinto! L’uovo è un alimento molto nutriente ma di non facile digestione, introdurlo con calma dopo qualche mese di svezzamento partendo dal tuorlo cotto è la scelta che ho fatto io: sono decisioni non banali, anzi sono importanti ma dopo aver ascoltato e ascoltato e ascoltato far ciò che si sente rende il percorso molto più sereno e la decisione sarà UN UOVO DI COLOMBO!

INGREDIENTI

Mezza Zucchina

Un Tuorlo Cotto Bollito

Un Cucchiaio di Parmigiano

Un Cucchiaio di Ricotta

Due Cucchiai di Pastina-Fili d’ Angelo

Saltare in un filo di Olio Extra Vergine di Oliva o Bollire la Zucchina tagliata a Julienne con una grattugia dai buchi larghi: devono risultare piccoli pezzi e molto fini. In una ciotola schiacciare con una forchetta il tuorlo cotto di un uovo fatto bollire precedentemente in acqua calda e unire  ricotta e  parmigiano lavorando sempre con la forchetta fino ad ottenere una consistenza cremosa. In acqua calda far cuocere la pastina, io ho scelto fili d’angelo, scolarla a cottura ultimata ed unirla alla crema di uovo e alle zucchine cotte . se necessario far saltare la pastina un minuto in padella per riscaldarla ed eventualmente asciugarla un pò. Il risultato sarà una carbonara leggera ma dal gusto importante che mangio volentieri anche io se voglio togliermi ” LA VOGLIA ” ma senza sentirmi in colpa!!!

BUON APPETITO PICCOLINI!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *